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Il mio profilo Scrivimi Intervista a Enzo Baldoni Leggi i miei articoliUltimamente ho poco tempo per scrivere.
Ultimamente splinder fa le bizze.
Quando ho tempo per scrivere splinder fa le bizze.
C'è questa puntata di Happy days che è divisa in tre episodi. Tutti quanti volano a hollywood a godersi una bella vacanza, Marion e Howard compresi. Tutti rimorchiano. Tutti tranne Potsie, che mentre stanno ad un falò intenti a pomiciare (persino Ralph!) lui suona la chitarra. La classica canzone da falò americana. Una Canzone del sole un pò più country. C'è poi Fonzie, che riesce ad essere Fonzie - con giubotto di pelle e stivali- pure su una spiaggia, che è lì per fare i provini per diventare il nuiovo James Dean, ma si scontra con il suo alterego della west coast; naturalmente la spiaggia è troppo piccol per tutti e due, così si sfidano. Una gara con degli sci d'acqua. la gara inizia e tutti a fare il tifo. Fonzie sta vincendo quand' ecco che la barca che lo traina si dirige verso uno squalo e allora...
E allora non lo so. sono tre anni che vedo i primi due episodi e mi perdo l'ultimo. tre anni. come cazzo finisce questa puntata? che succede tra Fonzie e lo squalo? Come minimo lo squalo è femmina e si innamorerà di lui... tre anni che cerco di capire come finisce e domenica scorsa l'ennesima beffa. qualcuno che mi aiuta?
Alle 15 il mio boss
correndo a più non poss
ha detto scusa mi stavo a scordar
ma i risultati delle analisi devo ritirar
mi raccomando eh! ti lascio sol
se hai problemi don't worry, gimme a call
e io gli ho detto tranquillo ghe pense mì
tanto a me che me frega dell'italì
quella nazionale che nemmeno l'inno canta
e io scemo che non mi perdo una partita dal novanta
poi scusa, che ti sto a raccontar
tu le analisi devi ritirar!
Che male non poter guardare la nazionale
che male che male stare qui a lavorare
che male che male
che male in fondo al cuor
Sarà il tormentone dell'estate.
stay tuned
Bravi!
Uno non scrive per due settimane e neanche un messaggio con scritto "che fine hai fatto?", "sei morto?".
Ma bravi!
E se ero Al Zarqawi?
E se ero uno dei 52 mafiosi arrestati l'atro giorno?
E se nel frattempo mi avessero indagato per concussione sessuale insieme al principe?
In queste due settimane sarebbe potuto capitarmi di tutto e ci fosse qualcuno che si sia preccupato.
Non mi meritate, cari quattro (anzi facciamo sei chè un paio di silenziosi ci saranno) lettori.
Quindi cercate di farvi perdonare.
Sempre vostro, seppur imbronciato in un angolo con le braccia conserte,
Federico
Sto leggendo Le Mille Balle Blu (Gomez P - Travaglio M.), che naturalmente ha la copertina blu.
Per la precisione è lo stesso blu (solo un pò più scuro) della copertina del nuovo libro di Moccia.
Un occhio poco allenato non noterebbe la differenza.
Un occhio poco allenato potrebbe pensare che io stia leggendo il seguito di Tre metri sopra il cielo!
D'OH!
Il mio vicino di casa appende al balcone le bandiere della pace prima della guerra in Iraq. Appende le bandiere dell'Italia per ogni soldato morto in Iraq e Afghanistan. Per non parlare del bandierone che mise due anni fa durante gli europei dello sputo di Totti.
Il mio vicino di casa neanche è così vicino. E' che mi affaccio dalla finestra e vedo casa sua. Siamo vicini per osmosi. In realtà non so neanche che faccia abbia. In realtà non conosco nessuno dei miei vicini.
Perchè i vicini di pianerottolo non contano, quelli pure per sbaglio li conosci. Il mio vicino di casa a Capodanno esce da quel balcone e spara con la sua pistola. Forse è un poliziotto. E nel periodo natalizio addobba casa sua come quella puntata dei Simpson in cui Homer sfida Flanders a chi fa le decorazioni esterne più luminose. Oggi 7 giugno 2006 uno di quei Babbo Natale orrendi che si appendono fuori dalle finestre è
ancora là. Qualcuno dovrebbe farglielo notare.
Ma soprattutto mancano due giorni all'inizio dei mondiali e ancora non c'è niente che penzola da quel balcone. Temo stia preparando qualcosa di grande...
Charles ha ormai una certa età.
Nessuno lo prende più in giro per la sua testa grande e rotonda, anzi ora è un pregio. Lavora in un’importante compagnia assicurativa, e il suo capo sta sempre a ripetergli che non sa come farebbe senza di lui, senza la sua testa.
Charles è innamorato di una ragazza, sua coetanea, bellissima, occhi verdi, pelle chiara con un milione di lentiggini da baciare e capelli rossi e ricci.
Charles è un po’ timido e ancora deve farcela vedere, la sua conquista. Però siamo certi che sia la donna giusta. Quella che gli darà dei figli, che non manderà mai al campeggio estivo. A meno che non siano loro a chiederlo, certo. A cui insegnerà a costruire meravigliosi aquiloni, e poi da lontano sorveglierà che nessun albero glieli rubi.
Charles è un grande sportivo e gioca con la squadra di baseball della sua azienda. Lui è il lanciatore titolare e sono imbattuti da due anni. Guarda tutti gli sport del mondo alla televisione ma non parlategli di football americano. Ancora non è riuscito a calciare in cielo quello strano pallone ovale. E dio solo sa quante volte ci ha provato. Tutti che gli dicevano ce la puoi fare, non mollare, rialzati Charlie! Ma ogni volta come per magia, il pallone spariva, al momento del calcio non c’era più. Come se qualcuno glielo togliesse dal piede.
Charles ha ancora quel cane, che sembrerebbe un uomo se non fosse per quel naso buffo. Pensa solo a mangiare e a fingere di essere qualcun’ altro. Quando ghiaccia potrete trovarlo a pattinare nella fontana del giardino e non ci giurerei, ma una volta mi è sembrato di vederlo effettuare un atterraggio di emergenza col suo Sopwith Camel della seconda guerra mondiale. In terra normanna. Chissà se alla fine l’avrà trovata qualche contadinella francese con cui attendere la fine della guerra.
Charles ha anche tanti amici, una fa la psicologa e nei momenti un po’ bui lo ascolta e gli dà qualche consiglio. Ma non si fa pagare, dice che con il suo banchetto Psychiatric Help ha fatto una fortuna, grazie a lui. C’è il suo migliore amico che ha sposato sua sorella. A quanto pare hanno scoperto che le paure si affrontano meglio se si è in due sotto la coperta. E poi ci sono tutti gli altri, il musicista fallito che ha rinnegato la sua passione per diventare un dj famoso, la ragazzina maschiaccio che ha vinto il più importante concorso di bellezza e la secchiona che ha mollato gli studi per arruolarsi nell’esercito. Ora è in congedo e soffre nel non poter chiamare qualcuno Capo.
Charles ha una meravigliosa vita e sorride pensando alla sua infanzia che non c’è più, quando tutti lo chiamavano Charlie.
Charlie Brown.